Cucine da incubo - Italia
Antonino Cannavacciuolo è il nuovo mito della televisione che si occupa di cucina (tutta la tv italiana in pratica): il suo stile funziona solo in parte: la sua tranquilla e pacata disponibilità lo rendono molto diverso da Gordon Ramsey. Cannavacciuolo non fa paura, non mette in soggezione ma si rende simpatico; "abbaia ma non morde" e forse questo è il suo limite maggiore.








Dal Vivavoce al Gianicolo all'Himago a Trinità dei Monti, menu nel segno della tradizione per il pranzo di Natale. I grandi della cucina hanno elaborato i loro menu rivisitando alcuni piatti del passato. Cappelletti o passatelli in brodo, abbacchio o faraona, panettone, pangiallo e panpepato.
"Dove la porto?" Ci si aspetterebbe di sentirsi chiedere quando si sale sul taxi chiamato in via Victor Hugo dopo la cena al ristorante. Ma siccome Cracco non è più noto ai soli adepti dell'alta cucina, ma è anche diventato col programma Masterchef personaggio televisivo e - a giudicare dalla copertina dell'ultimo numero del mensile GQ - anche sex symbol, non stupitevi se la domanda della tassista sarà: "Che meraviglia. Ha mangiato da Cracco, vero? È fantastico, vero?".
Lo zucchero italiano si rinnova. E "Italia Zuccheri", primo produttore di zucchero in Italia e l'unico ad avere il presidio dell'intera filiera dal campo alla tavolo certificato, presenta novità nella gamma degli zuccheri che verranno proposte, soprattutto agli chef e pasticceri, in cristalli diversi per permettere al professionista dell'arte dolciaria di scegliere quello più adatto ad ogni ricetta e il migliore abbinamento con le altre materie prime.